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IMENEO

 

Nella mitologia, era una divinità che guidava il corteo nuziale che, quasi sicuramente, in origine fu la personificazione del canto nuziale. Tradizioni tarde lo considerano ora figlio di una musa (Clio o Urania) e di Apollo, ora di Dionisio e di Afrodite. Si raccontava che Imeneo fosse stato un giovane ateniese di straordinaria bellezza; pur essendo di condizione modesta, amava una giovane nobile e, non sperando di poterla mai sposare, la seguiva dovunque, di lontano. Mentre con altre giovani si recava ad Eleusi, i pirati la rapirono insieme alle compagne e allo stesso Imeneo, scambiato per una ragazza. Ma egli  uccise nel sonno tutti i pirati e, fatto ritorno ad Atene, ottenne la mano dell’amata. In ricordo di quest’impresa il nome di Imeneo è invocato in segno di buon augurio nei matrimoni e  i suoi attributi consueti sono la fiaccola, una corona di fiori, talvolta un flauto.

 

 

“Un ricco matrimonio è paragonabile al battesimo,

 per l’immediatezza con cui cancella ogni precedente macchia.”

 

Charles Fourier, Teoria dei quattro movimenti