Vecchia Rumenta:

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Immondezzaio alfabetico:

Quando Babbo Natale ebbe l'esaurimento [!]

Biglietti di Natale home-made [Paolo Chitara]

La storia della capra nera [Pelabio]

domandate: "Come va?" a illustri personaggi, cosa rispondono?[SisterMoki]

Cose che non vedremo più [Paolo Chitara][updated]

il Cowboy prigioniero degli indiani [Jac][updated]

Darwin Awards 2004: i migliori esemplari della razza umana [Jac]

Il Diario segreto dei Protagonisti de "Il Signore degli Anelli" [SisterMoki]

Scaricate il meglio de "I Fumetti della Gleba" del Dr Pira [Beppo]

Perchè una gallina attraversa la strada?[Jac]

Idea regalo by Ikea [Paolo Chitara]

Italia sugli sci [!]

Anche a Legoland si fanno i bombardoni [Jac]

Lui e Lei [Jac][updated]

Le morti di autorevoli filosofi [SisterMoki][updated]

La storia della pecora [Pelabio]

Pierino va in terza elementare [!]

I perfetti rapporti sessuali secondo l'uomo, la donna e la triste verità delle cose [Jac][updated]

L'umorismo secondo i filosofi [SisterMoki][updated]

10 usi della parola "cazzo" nelle vicende umane [Matteo Berti]

Vita nel 2004 [!]

 

 

Dai ... aiutaci a riempire il mondo di rumenta! Mandami una cazzata per mail

 

Un saluto sommo all'ecclettico batterista Jac e al grosso chitarrista e liutaio artigianale Paolo Chitara, sommi signori del trash.


Perchè una gallina attraversa la strada?

 

MAESTRA D'ASILO Per andare dall'altra parte.

PLATONE Per raggiungere un bene piu' grande.

ARISTOTELE E' nella natura delle galline attraversare la strada.

KARL MARX Era inevitabile dal punto di vista storico.

SADDAM HUSSEIN Questo e' stato un atto di ribellione non provocato e se si ripetera' sganceremo 50 ton. di gas nervino su di esse.

RONALD REAGAN Non me lo ricordo.

RICHARD NIXON La gallina non ha attraversato la strada. Lo ripeto la gallina non ha attraversato la strada.

CAPITANO KIRK Per andare dove nessuna gallina e' mai andata prima.

IPPOCRATE A causa di un eccesso di flemma nel suo pancreas.

MARTIN LUTHER KING Io prevedo un mondo dove tutte le galline saranno libere di attraversare ogni strada senza avere nessun motivo.

MOSE' E Dio scese dal Cielo e disse alla gallina: "Tu attraverserai la strada".

BILL GATES Ho appena lanciato sul mercato la nuova release "Chicken Office 2000" che non solo attraversera'la strada, ma fara' anche le uova, archiviera' i vostri documenti importanti ed equilibrera' il vostro checkbook.

FREUD Il fatto che tu sia soprattutto interessato al fatto che le galline attraversano la strada sottolinea la tua insicurezza sessuale.

DARWIN Le galline per lunghissimi periodi di tempo sono state cosi'selezionate naturalmente, dato che non sono geneticamente predisposte ad attraversare la strada.

EINSTEIN Se la gallina attraversa la strada o se e' la strada che si muove attraverso la gallina dipende dal vostro punto di vista.

BUDDA Il porre questa domanda nega la natura stessa di gallina.

ERNEST HEMINGWAY Per morire.

COLONNELLO SANDERS Ne ho dimenticata una?

OLIVER STONE La domanda non e' "Perche' la gallina ha attraversato la strada? ". Piuttosto, e': "Chi stava attraversando la strada nello stesso momento in cui noi siamo stati distratti per guardare l'attraversamento della gallina?".

PRODI Per formare un governo migliore.

MALCOM X La strada, vedete, rappresenta l'uomo negro. La gallina attraversa l'uomo negro per calpestarlo e tenerlo sotto.

EMILIO FEDE Voi l'avete vista attraversare la strada con i vostri propri occhi. Quanti altre galline devono attraversare la strada prima che voi ci crediate?

IL CONSULENTE FIDEURAM La 'deregulation' del lato della strada della gallina stava minacciando la sua posizione dominante di mercato. La gallina e' stata quindi portata a sfide significative per creare e sviluppare le competenze richieste per il mercato recentemente competitivo.



La storia della pecora

 

Un pastore stava pascolando il suo gregge di pecore, in un pascolo
decisamente lontano e isolato quando all'improvviso vede avvicinarsi
una BMW nuova fiammante che avanza lasciandosi dietro una nuvola di
polvere.
Il guidatore, un giovane in un elegante abito di Versace, scarpe Gucci,
occhiali Ray Ban e cravatta Yves Saint Laurent rallenta, si sporge
dal finestrino dell'auto e dice al pastore:

"Se ti dico esattamente quante pecore hai nel tuo gregge, me ne
regali una?"
Il pastore guarda l'uomo, evidentemente uno yuppie, poi si volta
verso il suo gregge e risponde con calma:"Certo, perché no?"
A questo punto lo yuppie posteggia l'auto, tira fuori il suo computer
portatile della Dell e lo collega al suo cellulare della A T&T. Si
collega a internet, naviga in una pagina della NASA, seleziona un sistema di
navigazione satellitare GPS per avere un'esatta posizione di dove si
trova e invia questi dati a un altro satellite NASA che scansiona
l'area e ne fa una foto in risoluzione ultradefinita. Apre quindi un
programma di foto digitale della Adobe Photoshop ed esporta
l'immagine a un laboratorio di Amburgo in Germania che dopo pochi
secondi gli spedisce un'e-mail sul suo palmare Palm Pilot confermando
che l'immagine è stata elaborata e i dati sono stati
completamente memorizzati. Tramite una connessione ODBC accede a un
database MS-SQL e su un foglio di lavoro Excel con centinaia
di formule complesse carica tutti i dati tramite e-mail con il suo
Blackberry. Dopo pochi minuti riceve una risposta e alla fine stampa
una relazione completa di 150 pagine, a colori, sulla sua nuovissima
stampante HP LaserJet iper-tecnologica e miniaturizzata, e rivolgendosi
al pastore esclama:

"Tu possiedi esattamente 1586 pecore".

"Esatto. Bene, immagino che puoi prenderti la tua pecora a questo punto"

dice il pastore. e guarda il giovane scegliere un animale che si appresta
poi a mettere nel baule dell'auto.

Il pastore quindi aggiunge:

"Hei, se indovino che mestiere fai, mi restituisci la pecora?"

Lo yuppie ci pensa su un attimo e dice:

"Okay, perché no?"

"Sei un consulente!" dice il pastore.

"Caspita! è vero! - dice il giovane - come hai fatto a indovinare???"

"Beh non c'è molto da indovinare, mi pare piuttosto evidente - dice
il pastore - sei comparso senza che nessuno ti cercasse, vuoi essere
pagato per una risposta che io già conosco, a una domanda che nessuno
ti ha fatto e non capisci un cazzo del mio lavoro. Ora restituiscimi il cane!"



 


10 Usi della parola "cazzo" nella storia

I dieci fatti storici nei quali e' stato lecito utilizzare la parola "cazzo":
1. "'Sta torre col cazzo che casca!" (Babele, 5000 a.C.)
2. "-Piogge a tratti- un cazzo!" (Noe, 4314 a.C.)
3. "Santita', lo vuole davvero su quel cazzo di soffitto?" (Michelangelo, 1566)
4. "Da dove cazzo vengono tutti questi indiani?" (Generale Custer, 1877)
5. "Cazzo, ti somiglia un casino!" (Picasso, 1926)
6. "E quella che cazzo e'?" (Sindaco di Hiroshima, 1945)
7 "E dai, chi cazzo vuoi che lo scopra?" (Bill Clinton, 1999)
8. "Cazzo, non credevo si arrabbiassero cosi' tanto!" (Osama Bin Laden, 2001)
9. "La vuoi o no quella cazzo di macchina?" (Blatter all'arbitro Moreno, giugno 2002)
10. "Ma chi cazzo ho comprato????" (Moratti, tutte le estati)

 


Quando Babbo Natale ebbe un esaurimento ...


"Caro Babbo Natale, sono stata una bimba molto buona quest'anno. L'unica cosa che ti chiedo è pace e amore per tutto il mondo. Con amore, Sara"

Cara Sara, i tuoi genitori fumano marijuana, vero? Babbo Natale



"Caro Babbo Natale, sono tre anni che ti chiedo un camion dei pompieri. Per favore, quest'anno portami un camion dei pompieri. Grazie, Luigi"

Caro Luigi, mi fanno incaz***e i frignoni, però devi scusarmi, per favore. Quando starai dormendo incendierò la tua casa. Così potrai avere tutti i camion dei pompieri che vuoi. Babbo Natale



"Caro Babbo Natale: Non so se lo puoi fare, ma quest'anno vorrei che facessi tornare di nuovo insieme i miei genitori, mi manca davvero tanto il mio papà. Con amore, Giovanni"

Caro Giovanni, ma che mi stai chiedendo? Che rovini la relazione fra tuo papà e la sua segretaria? Ma se si sta divertendo come mai ha fatto con una donna! Meglio che ti regalo dei Lego. Babbo Natale



"Caro Babbo Natale, voglio una bici, un nintendo, un trenino, dei pokemon, un cane, un pony e una chitarra elettrica. Con amore, Tiburzio"

Caro "T I B U R Z I O" , non vorresti nient'altro, razza di uno scroccone !!? Quale infelice può mai chiamare suo figlio Tiburzio? In casa tua non frega a nessuno di te, vero? Babbo Natale



"Caro Babbo Natale, ti ho lasciato dei biscotti e un bicchiere di latte sotto l'albero, e delle carote per le tue renne. Con amore, Susanna"

Cara Susanna, il latte mi da' la diarrea, e le carote fanno sì che le renne mi scoreggino in faccia... Se davvero vuoi fare la lecchina, lasciami una bottiglia di Glenlivet, un sigaro cubano, e convinci tua madre a mettersi quel tanga che usa con il lattaio... Babbo Natale



"Caro Babbo Natale, per favore, per favore, per favore, per favore. Quest'anno voglio un cagnolino. Me lo porti? PER FAVORE, PER FAVORE, PER FAVORE! Paolino"

Caro Paolino, queste smancerie del c*** forse funzionano con tuo padre e tua madre. Qui non attaccano! Ti mandero' un pigiama, come l'anno scorso. Babbo Natale


Pierino vuole andare in terza elementare

La maestra della prima elementare ha dei problemi con uno dei suoi allievi.
La maestra domanda: "Pierino, qual`e` il problema?"
Pierino risponde: "Sono troppo intelligente per stare in prima. Mia Sorella fa la terza ed io sono piu` intelligente di lei! Credo che dovrei andare anche io in terza!"
La maestra ne ha abbastanza. Porta Pierino nell`ufficio del direttore.
Mentre Pierino aspetta nel corridoio la maestra spiega la situazione al direttore.
Il direttore dice alla maestra che mettera` il ragazzo alla prova: gli fara`una serie di domande, se lui sbaglia una qualsiasi delle risposte dovra`tornare in prima e comportarsi bene. La maestra e' d'accordo.
Pierino viene fatto entrare, gli vengono spiegate le condizioni e lui accetta di sottoporsi alla prova.

Direttore "Quanto fa 3 x 3 ?"
Pierino: "9"
Direttore "Quanto fa 6 x 6 ?"
Pierino: "36"

E cosi` via con ogni domanda che il direttore presuppone che un allievo della terza debba conoscere. Il direttore guarda la maestra e le dice:
"Credo che Pierino possa andare in terza."
La maestra dice al direttore "Posso fargli io qualche domanda?"
Il direttore e Pierino acconsentono.

Maestra: "Una mucca ne ha quattro ma io ne ho solo due, che cosa sono?"
Pierino: "Le gambe"

Maestra: "Cosa c`e` nei tuoi pantaloni ma non c'è nei miei?"
Il direttore si domanda come mai la maestra faccia una simile domanda!
Pierino: "Le tasche"

Maestra: "Che cos`è che inizia per `C`, finisce per `O`, e` peloso, saporito e contiene un liquido biancastro?"
Gli occhi del direttore si spalancano prima che lui possa fermare la risposta...
Pierino: "il cocco"

Maestra: "Che cos`è che entra duro e rosato ed esce molle ed appiccicoso?"
Pierino: "La gomma da masticare"

Maestra "Che cos`e` che un uomo fa in piedi, una donna da seduta ed un cane su tre gambe?"
Gli occhi del direttore si spalancano ancora di piu` prima che lui possa fermare la risposta...
Pierino: "Stringere la mano"

Maestra: "Ora ti faro` alcune domande del tipo `Chi sono io, d'accordo?"
Pierino: "D`accordo!"

Maestra: "Infili dei paletti dentro di me. Mi leghi a terra prima di montarmi. Sono bagnata prima che tu abbia finito."
Pierino: "la tenda"

Maestra: "Un dito entra dentro di me. Giochi con me quando ti annoi. Rimango con te per tutta la vita."
Il direttore guarda irrequieto e teso ma...
Pierino: "l'anello nuziale"

Maestra: "Esisto in diverse misure. Quando non sto bene sgocciolo. Quando mi togli il liquido ti senti bene."
Pierino: "il naso"

Maestra: "Ho un corpo affusolato e rigido. La mia punta è penetrante. Sto spesso in un astuccio."
Pierino: "la freccia"

Maestra: "Quale parola inizia con `SC`, finisce con `E` e significa un sacco di divertimento?"
Pierino: "scherzare"

Il direttore tira un sospiro di sollievo e dice alla maestra:
"Mandalo in quinta : le ultime dieci risposte le ho sbagliate persino io!"


L'Italia sugli sci



* L'ITALIANO FICO
1.Prende il piattello dello ski-lift con una mano sola.
2.In seggiovia fuma annoiato, non prende il sole, tiene gli sci a penzoloni, scende dal seggiolino all'ultimo momento.
3.Mangia un panino con lo speck, beve una coca-cola poi dice: "Vado perchè l'ora migliore e non c'è nessuno". E va a farsi una discesa.
4.Curva perfettamente da tutte e due le parti.
5.Se cade da' la colpa agli scarponi che non hanno retto la velocità.
6.Scarponi: li infila con facilit`, li toglie con leggerezza.
7.Ha l'attrezzatura da un milione: maggior spesa gli occhiali.
8.Quando alla TV vede cadere Tomba dice che è male allenato.
9.Se esce di pista è per farsi un canalone in neve fresca.

* L'ITALIANO MEDIO
1.Prende il piattello dello ski-lift con due mani, a volte lo strangola.
2.In seggiovia non fuma ma prende il sole, che sempre alle sua spalle, a rischio di violenti torcicollo. Tiene gli sci sull'appoggio e per scendere si prepara tre piloni prima.
3.Mangia zuppa di verdura, beve un quarto di vino e poi dice: "Vado perché l'ora migliore non c'è nessuno". E va a dormire su una sdraio.
4.Curva peggio da una parte, quasi sempre la sinistra.
5.Se cade da' la colpa alle lamine, ma non sa cosa siano.
6.Scarponi: li infila con ferocia, li toglie con odio.
7.Ha l'attrezzatura da un milione: maggior spesa la giacca a vento.
8.Quando alla TV vede cadere Tomba dice che perchè ha sbagliato il peso sullo sci interno.
9.Se esce di pista è per farsi una pisciata.

* L'ITALIANO BESTIA
1.Prende il piattello dello ski-lift nei coglioni.
2.In seggiovia se fuma fa cadere un guanto, se prende il sole fa cadere gli occhiali. Per scendere dal seggiolino si prepara dieci secondi dopo la partenza viene preso dal panico sei piloni prima dell'arrivo, momento in cui perde un bastone e con l'altro tenta di accecare l'inserviente.
3.Mangia polenta e salsiccia, beve quattro grappini e poi dice: "Vado perché l'ora migliore e non c'è nessuno". E va al cesso.
4.Curva peggio da una parte, quella dove ci sono gli ostacoli.
5.Se cade da' la colpa ad un lastrone di ghiaccio, anche con due metri di neve fresca.
6.Scarponi: glieli infilano gli amici, glieli tolgono gli infermieri.
7.Ha l'attrezzatura da un milione: maggior spesa gli sci da gara.
8.Quando alla TV vede cadere Tomba gode.
9.Se esce di pista è per schiantarsi contro un albero.

* IL MILANESE
1. Si incazza se l'omino non gli passa il piattello dello skilift, visto che ha pagato anche per quello.
2. In seggiovia, rompe i coglioni lamentandosi che la neve non è come a St. Moritz, che gli impianti non sono come ad Avoriaz, che gli alberghi non sono come a Cortina, eccetera eccetera.
3. Mangia polenta e capriolo, si incazza con la cameriera perchè non gli fa la fattura scaricabile come spesa di rappresentanza, poi dice: "Vado perché è l'ora migliore e ci sono tutti" e si mette a fare a pallate di neve con gli amici in mezzo alle ragazze che prendono il sole.
4. Curva solo a due centimetri di distanza dagli altri sciatori, badando bene di sollevare quanta più neve possibile.
5. Se cade si incazza con qualcuno che, secondo lui, gli ha tagliato la strada.
6. Scarponi: non li toglie nemmeno in albergo (con quello che li ha pagati).
7. Ha l'attrezzatura da 5 milioni, maggior spesa il gel per le labbra.
8. Quando alla TV vede cadere Tomba dice che perchè è un coglione di Bologna.
9. Se esce di pista è per esibirsi in un salto acrobatico (nel campo di scuola).

* IL MERIDIONALE
1. Blocca tutta la coda della seggiovia perchè deve aspettare gli amici che sono rimasti indietro.
2. Sullo skilift, chiama a gran voce l'amico che sta tre piattelli più avanti per raccontargli la sua ultima cagata.
3. Fa spostare dodici persone per organizzare la tavolata comune (tre famiglie con bambini), estrae pane-formaggio-cioccolata in quantità industriali, fa casino, mena i bambini che fanno casino, poi dice: "Andiamo perché è l'ora migliore e non c'è nessuno" e organizza una partita a calcetto sulla neve.
4. Curva solo se la moglie lo sta riprendendo con la telecamera.
5. Se cade cerca di coinvolgere quante più persone possibili e fa chiamare l'elicottero del soccorso.
6. La cerimonia di chiusura degli scarponi coinvolge tutta la famiglia e ha un costo (in tempo e bestemmie) paragonabile allo scavo di una trincea.
7. Ha l'attrezzatura da un milione: maggior spesa il cellulare
8. Quando alla TV vede cadere Tomba, bestemmia ad alta voce.
9. Se esce di pista è per far pisciare il bambino.


Sai di vivere nel 2004 quando.....


1. cerchi di inserire la password nel microonde.

2. sono anni che non ti fai più un solitario con carte vere.

3. hai una lista di 15 numeri telefonici per i tuoi 3 famigliari.

4. mandi una mail al tuo collega che sta nella scrivania a fianco della
tua.

5. il motivo per cui non sei più in contatto con gli amici è che non hanno
un indirizzo e-mail.

6. quando torni a casa dal lavoro rispondi al telefono con voce formale

7. quando telefoni da casa, continui a digitare "0" per avere la linea
esterna.

8. sei stato seduto alla stessa scrivania per 4 anni lavorando per 3
diverse ditte.

10. sai di essere stato licenziato nel notiziario delle 23:00.

11. il tuo capo non è capace a fare il tuo lavoro.

12. i lavoratori temporanei sono più dei lavoratori dipendenti.





... ma il meglio viene ora...









13. hai letto l'intera lista annuendo e sorridendo.

14. mentre la leggi stai pensando di girarla ai tuoi "amici"

15. hai ricevuto questa lista da un amico che non ti parla neanche più, ma
ti contatta solo per mandarti barzellette via internet.

16. sei troppo preso per notare che nella lista non c'è il punto 9.

17. hai appena scrollato la pag per controllare che effettivamente non ci
sia il punto 9.

18. (scommetto che questo l'hai fatto!?!?!?) - :o)

 


Darwin Awards 2004


E' tornato il momento magico dell'anno in cui vengono attribuiti i Darwin
Awards, che hanno lo scopo di onorare quelli che, tra la razza umana, sono
i meno evoluti.

Eccoli, i dieci gloriosi vincitori per il 2003, con una breve descrizione
delle loro epiche gesta:

1. Quando il suo revolver calibro 38 ha mancato di far fuoco sulla vittima
designata, durante una rapina a Long Beach, California, l'aspirante
rapinatore James Elliot ha commesso un piccolo errore di valutazione. Ha
girato il revolver, per osservare la canna ed ha provato a premere di
nuovo il grilletto. Ma questa volta ha funzionato....

Ecco ora le menzioni onorevoli:

2. Lo chef di un Hotel in Svizzera ha perso un dito in un tagliacarne e,
dopo aver imprecato in non si sa bene quale lingua, ha inviato una
richiesta di risarcimento alla propria compagnia assicuratrice. La
compagnia, sospettando una negligenza, ha mandato un suo ispettore per
verificare le circostanze. L'ispettore ha provato il tagliacarne e ci ha
rimesso a sua volta un dito. La richiesta di risarcimento e' stata
approvata.

3. Un uomo che si era messo a spalare neve per oltre un'ora in modo da far
posto quanto bastasse per parcheggiare la propria macchina durante una
tempesta di neve a Chicago, e' andato a prendere la propria auto e,
tornato al luogo tanto faticosamente pulito, vi ha trovato una donna che aveva
appena elegantemente parcheggiato nello spazio libero. Comprensibilmente le
ha sparato due fucilate all'addome.

4. Dopo essersi fermato a bere in un bar clandestino, l'autista di un
autobus dello Zimbabwe si e' accorto che i 20 malati mentali che avrebbe
dovuto trasportare da Harare al manicomio di Bulawayo erano scappati. Non
volendo ammettere la sua negligenza, l'autista si e' recato ad una vicina
fermata di autobus ed ha offerto ai passeggeri in attesa una corsa
gratuita. Ha poi condotto il bus dentro il manicomio ed ha consegnato gli
ignari passeggeri, dichiarando al personale del manicomio che si trattava
di pazienti molto irritabili e portati a raccontare storie fantasiose.
L'inganno non e' stato scoperto che tre giorni dopo.

5. Un teenager americano e' stato ricoverato in ospedale per gravi ferite
alla testa provocate dal sopraggiungere di un treno. Quando gli venne
chiesto come aveva fatto a procurarsi le ferite, il giovanotto ha
raccontato alla polizia che stava semplicemente cercando di verificare
quanto poteva riuscire ad avvicinarsi ad un treno in movimento prima di
venire colpito.

6. Un uomo e' entrato in un market della Louisiana, ha messo una banconota
da 20 dollari sul banco e ha chiesto che gli venisse cambiata. Quando il
commesso ha aperto il cassetto, l'uomo ha estratto una pistola ed ha
chiesto che gli venisse consegnata tutto quello che c'era nel cassetto, ed
e' poi scappato via, lasciando la banconota da 20 dollari sul banco. Un
controllo sul totale che era stato rapinato dal cassetto dava... 15
dollari! (se qualcuno ti punta una pistola e ti da' del denaro, si tratta
di un crimine?)

7. Un tizio in Arkansas desiderava cosi' tanto farsi una birra da decidere
di tirare un mattone attraverso la vetrina di un negozio di liquori per
prendere qualche bottiglia e poi scappare via. Sollevo' il mattone e lo
tiro' sulla vetrina per vederlo rimbalzare sulla sua testa, lasciandolo a
terra privo di conoscenza. La vetrina del negozio di liquori era di
plexiglas. L'intera vicenda e' stata filmata dalla telecamera interna.

8. Una signora che stava uscendo da un negozio di New York si e' vista
strappare la borsa da un uomo che e' fuggito via correndo. Il commesso ha
prontamente chiamato il 911 e la donna e' stata in grado di fornire alla
polizia una dettagliata descrizione dello scippatore. Entro pochi minuti
la polizia era riuscita a catturarlo, metterlo in macchina e portarlo
indietro al negozio. Il ladro venne poi fatto uscire dalla macchina e gli venne
detto di rimanere fermo per una identificazione positiva. Al che rispose,
"Si, agente, e' lei, Quella e' la signora alla quale ho rubato la borsetta."

9. La pagina della cronaca locale dell'Ann Arbor News ha riportato il caso
di uomo che, dopo essere entrato in un Burger King di Ypsilanti, nel
Michigan, alle 5 del mattino, ha tirato fuori una pistola ed ha chiesto
del contante. Il commesso si rifiuto' di consegnarglielo perche' non gli era
possibile aprire il registratore di cassa senza l'ordine per una
consumazione. Quando l'uomo ha allora ordinato delle cipolle affettate, il
commesso ha detto che non erano disponibili per la prima colazione.
L'uomo, frustrato, se ne e' andato via.

10. Quando un uomo ha cercato di aspirare benzina da un tubo infilato nel
serbatoio di un camper parcheggiato in una strada di Seattle, si e'
ritrovato con molto di piu' di quello che stava cercando. La polizia e'
infatti arrivata sul luogo per trovare una persona in preda a conati di
vomito e piegata in due vicino alla tanica per i rifiuti della toilette
chimica del camper. Un portavoce della polizia ha dichiarato che l'uomo ha
ammesso di aver cercato di rubare della benzina dal serbatoio ed ha
infilato a tal scopo un tubo in quello che credeva fosse il bocchettone
della benzina ed era invece lo scarico delle acque nere. Il proprietario
del veicolo si e' rifiutato di sporgere denuncia, dichiarando di essersi
fatta una delle migliori risate della sua vita.


Il Perfetto rapporto sessuale secondo la donna

Lei arriva a casa di lui con 45 minuti di ritardo, ampiamente giustificato dalla scelta del vestito. Lui la riceve in smoking, musica soft, luce soffusa che viene da candele profumate, un enorme mazzo di rose rosse offertole in ginocchio. Lei sorride soddisfatta e accetta l'omaggio floreale. A tavola, cena preparata da lui: carpaccio di pesce spada, tagliolini al tartufo bianco, aragosta alla griglia e champagne. Il tutto in porzioni calibrate alla perfezione per la dieta di lei. Finita la cena, regalino: anello di brillanti dentro la coppa di champagne che le offre mentre l'accompagna in salotto vicino al caminetto. Accetta con un sorriso. Accende l'impianto, diffondendo per la casa la sua canzone preferita. Ballo lento stretta al suo petto ampio e caldo. Poesia d'amore scritta appositamente per l'occasione, sussurrata all'orecchio. Labbra che si sfiorano e poi finalmente si incontrano in una passione senza fine. Le mani di lui, mantenute perfettamente da una sessione di manicure, che scorrono gentili sul corpo di lei. Abbandono tra le sue forti braccia. Lui che la solleva e la porta, sempre guardandola negli occhi, in camera, dove li aspetta un enorme letto a baldacchino bianco con cuscini dappertutto. La spoglia lentamente con baci leggeri su tutto il corpo e l'adagia dolcemente sui cuscini. Lui si spoglia lentamente come uno spogliarellista professionista, il corpo statuario di lui che scivola sul corpo di lei e si sofferma con la bocca nella sua intimità. Lei raggiunge l'apice del piacere almeno un paio di volte, cercando di trattenere le sue sedate voglie. Piatto forte: la sua perfetta virilità la riempie; lei rilassata, lui fa tutto il lavoro, con dolcezza e abilità. Lei raggiunge parecchi orgasmi, in attesa di quello del suo uomo. Lui la riempie di complimenti, lei si sente bella come un angelo e focosa come un diavolo. Si appaga quando vede che con le sue grazie riesce a far raggiungere l'orgasmo anche a lui. Lui che si sdraia nel letto al suo fianco ed inizia una pratica di coccole, grattini e bacini che continuano anche durante il sonno di lei. Sonno profondo da bambina, la mattina dopo colazione a letto.

Il Perfetto rapporto sessuale secondo l'uomo

Arrivo a casa di lei, gli apre la porta vestita di pizzo nero, reggiseno a balconcino (quarta abbondante), giarrettiere senza mutande. Si mette a quattro zampe e lo accompagna direttamente in camera da letto. Dopo aver miagolato si lecca le labbra e apre la bocca invitante. Lo sventrapapere esce dalla tana fiero e scattante. Spontaneo "oooh" di ammirazione di lei che dice: "Oddio che bestia!. Mi ci starà dentro?" Aperitivo alla bolognese (fellatio) di 10 minuti, senza orgasmo, con lei che mugola e gli prende le mani e se le mette sulla testa chiedendo di essere usata; primo orgasmo di lei, senza alcun contatto fisico. Schiocco delle dita di lui e lei si alza in piedi. Altro schiocco: i(pochi) indumenti di lei cadono a terra. Prima penetrazione: lui sta in piedi e se la carica addosso. Lei spalanca gli occhi incredula di tanta virilità. Lui la regge per un quarto con le braccia e per tre quarti con il pene. Durata 18 minuti, durante i quali lui la porta in giro per la casa e guarda quà e là, tanto per ambientarsi. Cambio posizione: alla pecorina, 25 minuti, con lei con i gomiti appoggiati al tavolo. Piatti e bicchieri che cadono a terra. Lei ha un orgasmo ogni 30-40 secondi, con ululati che confermano a tutto il condominio la possenza virile del vero maschio latino. Cambio posizione: a terra, stile missionario e variante acrobatiche, totale 23 minuti. Lei si frattura un'ulna contro un mobile ma gode talmente tanto che non se ne accorge. Altro cambio: smorzacandela, 36 minuti. Lei urla, si sente posseduta come non mai e implora di continuare. Al quarantesimo orgasmo avviene il miracolo dell'eiaculazione femminile gridando di vedere la Madonna. Va in cucina e si beve un paio di zabaioni e prende alcune fialette di carboidrati a rilascio immediato, per recuperare le forze. E' passata più di un'ora di rapporto continuato e, nonostante la pausa, lei si scusa che "le brucia un po'". Gli strizza l'occhiolino facendo intendere che ci sono anche altre strade disponibili. Sodomia, 43 minuti: lei viene venti volte e lo implora di sculacciarla perchè è una cattiva bambina. Le sculacciate vengono elargite mentre in Tv la Roma vince il derby 5-0. Gran finale: pompino "stile gola profonda" sotto la doccia. Fuochi di artificio e applausi fragorosi di tutti gli abitanti del quartiere. Riposo del guerriero: birra doppio malto gelata mentre guarda i goal, lei in ginocchio e febbricitante di piacere gli sussurra che si è sentita scopata davvero per la prima volta in vita sua. Lui di tutta risposta emette un rutto fragoroso che le spettina i capelli, lei si eccita e implora di poter eseguire una nuova fellatio, che le viene concessa con magnanimità. Dormita epocale con russata e scoreggie tonanti.

 

La realtà

Si conoscono in discoteca dove praticano il Merengue di giovedì sera. Escono e adesso sono sulla FIAT Punto di lui ed iniziano a pomiciare. Fiato di lui: 2 margarita e 2 tequila sunrise. Fiato di lei: 12 sigarette. Praticamente una distilleria clandestina che lecca un portacenere. Lui le mette le mani addosso, saltando accuratamente il collo per afferrarle con forza il seno; a lei non dà propriamente fastidio, e ricambia vagamente con delle strofinate sulla coscia di lui. Lui la crede eccitata, sbottona i pantaloni, le mette una mano dietro la nuca e cerca di spingerle la testa verso il basso. Il collo di lei diventa marmoreo, quanto quello di Mike Tyson mentre riceve un diretto. Lui insiste poco, poi i crampi al bicipite gli fanno intuire che sia il caso di smettere e decide di pomiciare ancora un po'. Illuminazione di lui: "Se gliela lecco io, lei non potrà rifiutarsi di ricambiare". Lui scavalca i sedili, mette in folle col ginocchio ed è costretto a tirare il freno a mano di fretta per non finire in fondo al parcheggio. Con il chiappette sposta lo specchietto retrovisore e col piede alza il volume dell'autoradio al massimo spostando automaticamente la frequenza su Radio Maria. Si becca quindi un rosarione a squadre con la stessa rumorosità di un jet in decollo. Si fionda tra le gambe di lei e le alza la gonna. Cerca di infilarle la lingua da qualche parte, ma complice la cellulite a materasso e il tanfo di gnu in putrefazione il compito è arduo. Alla fine riesce a trovare qualcosa che a naso assomiglia a una vagina, ma la barba incolta nonchè la palese inettitudine rendono l'esperienza scarsa. Lei reagisce freddina, lui capisce che il pompino è ormai un miraggio. Nuovo piano. Lui si alza con sguardo da mandrillo e estrae il portafoglio. Da sotto lo scudetto della A.S. Roma estrae un preservativo. Fallisce il primo tentativo di apertura del preservativo perchè gli scivola sotto il sedile. Fallisce il secondo perchè lui si mangia le unghie e non riesce ad aprire la bustina. Lei in un momento di compassione gli apre il preservativo. Lui estrae fiero il suo membro. Lei lo guarda e gli passa il preservativo annunciando che non ha una manualità sufficiente per metterglielo. Dopo tre tentativi lui riesce a infilarsi il preservativo. Osserva fiero che gli arriva a metà senza capire che l'ha solo messo al contrario. Lui si mette in qualche modo sopra di lei e inizia a pompare come un forsennato. Lei lo lascia fare per una decina di secondi, poi gli fa notare che in realtà non l'ha ancora penetrata. Inizia la penetrazione. Venti secondi intensissimi. Orgasmo di lui. Riposo del guerriero: lui ansima sudato sopra di lei. Lei infastidita cerca la manovella del finestrino per liberarsi dell'odore acre delle ascelle di lui. Lui si rimette a posto, si controlla i capelli al finestrino, la guarda ed ha le palle di chiederle: "ti è piaciuto?". Romanticismo bruscamente interrotto dalla testa del guardiano notturno che spunta dal finestrino. Accensione del motore e sgommata veloce.

Gran finale:Lui si vanta con gli amici di aver rimorchiato una strafica e di essersela trombata per bene, Lei confessa all'amica del cuore di aver conosciuto un ragazzo carino ma non c'ha fatto niente perché non se la sentiva.


Le situazioni di Lui e Lei:

LEI: - Caro, ti va di passare una bella serata!
LUI: - D'accordo cara, rientro domani, ciao.

LUI (a letto dopo aver finito): - Posso chiamarti EVA
d'ora in poi?
LEI: - Perché vuoi chiamarmi così?
LUI: - Perché sei stata la prima.
LEI: - Aaahhh. Va bene... E io posso chiamarti
Peugeout?
LUI: - Perché?
LEI: - Perché sei stato il 206.

LEI: - Caro... tu preferisci una donna bella o
intelligente?
LUI: - Nessuna delle due, cara... ti amo così come
sei!

LUI: - Perché hai comprato un reggiseno, che non
hai niente da metterci
dentro?
LEI: - Se è per questo, anche tu porti le mutande.


Il cowboy e gli indiani


Un gruppo di indiani cattura un cowboy e se lo portano al campo per incontrare il capo. Il capo dice al cowboy: "Stai per morire. Ma ci sentiamo dispiaciuti per te, cosi' ti daremo un desiderio al giorno, per tre giorni. Al tramonto del terzo giorno, morirai. Qual e' il primo desiderio?"

Il cowboy risponde: "Voglio vedere il mio cavallo."
Gli indiani gli portano il cavallo. Il cowboy gli afferra l'orecchio e ci bisbiglia dentro qualcosa, quindi gli da' una pacca sul posteriore. Il cavallo parte a razzo.
Due ore piu' tardi, il cavallo e' di ritorno con una bionda, nuda. Lei salta giu' dal cavallo ed entra nel teepee con il cowboy.

Gli indiani si guardano tra loro in modo significativo, "Tipico uomo bianco - riesce a pensare solo a una cosa".

Il secondo giorno, il capo gli chiede: "Il tuo desiderio di oggi qual e'?"
Il cowboy dice "Voglio vedere di nuovo il mio cavallo". Gli indiani gli portano il cavallo. Il cowboy si piega verso il cavallo e gli bisbiglia qualcosa nelle orecchie, quindi gli da' una pacca sul posteriore.
Due ore piu' tardi, il cavallo e' di ritorno con una rossa, nuda. Questa scende e va nel teepee con il cowboy.

Gli indiani scuotono la testa: "Tipico uomo bianco - domani morira' e riesce a pensare solo a una cosa".

Arriva l'ultimo giorno, e il capo chiede: "Questo e' il tuo ultimo desiderio, uomo bianco. Che cosa vuoi?"
Il cowboy risponde: "Voglio vedere di nuovo il mio cavallo." Gli indiani gli portano il cavallo.
Il cowboy lo afferra per entrambe le orecchie, gliele torce con forza e grida:

"Cazzo, "Leggimi bene le labbra! FUGA, dannazione ho detto F-U-G-A!!!